PREPARAZIONE AL BATTESIMO - PARROCCHIA GESU' BAMBINO A SACCO PASTORE

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CATECHESI

sei in catechesi ===> preparazione al Battesimo


Il Battesimo non è un fatto isolato con il quale i genitori affidano a Dio
il loro bambino ma l’inizio di un cammino di appartenenza alla Chiesa


Nel mese di settembre 2013 il cardinale vicario di Roma Agostino Vallini ha inviato a tutti i parroci della diocesi una lettera riguardante l'attuazione del tema trattato nel convegno diocesano del 13-15 giugno "Andate e fate discepoli, battezzando e insegnando (Matteo 28 19,20) - riscopriamo la bellezza  del Battesimo".
Nel corso del convegno è emerso come la pastorale battesimale sia una grande opportunità di evangelizzazione. In Italia infatti il battesimo è richiesto dalla grande maggioranza del genitori a prescindere dal loro stato civile (conviventi, sposati solo civilmente, divorziati). Anche chi in chiesa non va mai fa battezzare il figlio per tradizione.
La nascita di un figlio fa interrogare sul senso, sui perchè della vita; sorge il desiderio di dare a questo evento un significato più profondo, che lo proietti in una dimensione più alta e misteriosa.
Ci si augura perciò che il battesimo non rimanga un atto buono ma isolato di affidamento a Dio dei bambini, ma  serva a far capire il significato del battesimo come nascita alla fede e come appartenenza alla chiesa, famiglia dei figli di Dio.
Per le parrocchie dunque la richiesta del battesimo costituisce una grande opportunità di entrare in contatto con le nuove famiglie in un momento così importante della loro vita.


Nella lettera sono contenuti alcuni suggerimenti da attuare:

  • avvicinare i genitori durante il tempo dell'attesa, presentandoli alla comunità, inserendo in una messa domenicale una speciale benedizione per le future mamme;

  • accogliere apertamente, senza alcun pregiudizio                                                 LA BENEDIZIONE DELLE MAMME IN ATTESA

   i genitori durante la preparazione al
   sacramento, uno dei quali tenuto dal parroco, in modo da far concepire la parrocchia come una comunità , un luogo dove si sta bene;

  • curare il momento del Battesimo, celebrato in Parrocchia, inserendolo nella celebrazione dell’Eucaristia, in modo che i bambini possano essere presentati alla comunità che si unirà a genitori e parenti nella preghiera.


Il cardinale consiglia di dare vita ad una pastorale post-battesimale proprio perchè le giovani famiglie sono il futuro della chiesa, sviluppando un cammino diviso in tre tappe, che conduca i genitori fino all’inizio del catechismo per la prima Comunione.
Certamente non sarà un percorso facile, sia perchè il più delle volte le famiglie non sono interessate a continuare un cammino di fede, sia per la insufficienza di catechisti che in questo caso dovrebbero essere coppie di coniugi.
Non bisogna perdersi d'animo, importante è iniziare a fare qualche piccolo passo e la nostra parrocchia si sta muovendo in questo senso.


Il Sacramento del Battesimo viene, di norma, somministrato durante la celebrazione comunitaria delle ore 12.00 delle seguenti domeniche:

2017  17 settembre, 22 ottobre, 26 novembre e 26 dicembre (ore 11.00)
2018   7 gennaio, 25 febbraio, 31 marzo (ore 22.30 veglia di Pasqua), 8 aprile
          20 maggio, 24 giugno e 30 settembre


Per preparare questo appuntamento così importante per i bambini e per le loro famiglie sono previsti almeno tre incontri:
    

prima del Battesimo due incontri con una coppia della Parrrocchia, che contatterà telefonicamente con congruo anticipo, la famiglia ed uno con il Parroco il giorno prima del Battesimo, alle ore 10.15, in chiesa


I genitori sono invitati a fare richiesta almeno un mese prima della domenica scelta per la celebrazione del Battesimo


Il padrino e/o la madrina prescelti, dovranno:

  • avere compiuto 16 anni

  • essere stati battezzati e cresimati ed avere ricevuto la Prima Comunione

  • non avere contratto matrimonio soltanto civile, nè convivere, nè avere procurato il divorzio

  • impegnarsi a condurre una vita cristiana conforme alla fede ed all'incarico che si assumono.


Per la ricezione delle richieste di celebrazione del Battesimo, l'Ufficio Parrocchiale è aperto tutti i venerdì dalle 18.30 alle 20.00

IL NOSTRO FONTE


Ogni figlio di uomo
quando viene portato al Battesimo,
è come se fosse  sepolto con Gesù nella sua tomba
e capace di partecipare
alla resurrezione di Gesù.

II Battesimo opera una immersione in Cristo
e, di conseguenza, come Gesù
dalla tomba è resuscitato a nuova vita,
così ognuno di noi,
immerso nella sua morte per mezzo del Battesimo ,
vien fuori dall'acqua
con un nuovo tipo di vita: quella di Dio.
Così San Paolo ai suoi primi cristiani:
Ecco le due parti del fonte battesimale:
Il Basamento:
Un ottagono in travertino sabbiato :
é il simbolo di Gesù redentore.

BATTESIMALE

La Conca:
Una piramide circolare tronca,
in marmo bianco di Carrara,
che si immerge nel basamento:
è il simbolo dell'uomo che col battesimo
si seppelisce e si inserisce in Cristo
e ne emerge per vivere per mezzo di Lui
la vita di Dio, nella propria vita umana.

Per questo la parte superiore della conca
è contornata da una fascia di mosaico azzurro
su cui corre la scritta:

"Sepolti con Cristo nel battesimo
viviamo con Lui nella vita di Dio
"

 
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